Se si pensa al surf, immediatamente ci appare l’immagine delle spiagge californiane, delle Hawaii o dell’Australia. Ma non è necessario andare dall’altra parte del mondo per surfare. Anche in Italia ci sono surf-spot da paura, adatti ad ogni livello.
Il Mediterraneo ha una massa d’acqua praticamente insignificante rispetto agli oceani, e quindi risente in maniera molto limitata del fenomeno delle maree. Di conseguenza, anche se ci sono tutta una serie di variabili che incidono sulla qualità di una mareggiata, le onde nel Mediterraneo si generano quasi esclusivamente grazie alle perturbazioni meteorologiche. Detto questo, dove andare a cercare le onde?
In Italia ci sono luoghi magnifici, che regalano onde e spot meravigliosi. Inoltre, unendo la passione per le onde a quella per il viaggio, si ha la possibilità di scoprire borghi di mare magici e surf spot adatti al proprio livello. In Italia siamo fortunati: il mare non è mai così lontano.
Per Sergio Bambarén nel libro “L’Onda Perfetta” il motto di ogni surfista è: “credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà “.
ALLA RICERCA DELL’ONDA PERFETTA
I surfisti custodiscono gelosamente i propri spot e li tengono segreti ma abbiamo individuato le mete migliori in Italia per gli appassionati di questo emozionante sport.
Liguria
Partiamo dalla Liguria, dove si trovano molti luoghi in cui praticare surf, adatti anche per chi è agli inizi. Pensiamo ad Andora, quando le mareggiate da est e sud-est bagnano queste coste, dal fondale sabbioso, le onde possono arrivare ai 2,5 m.
Recco invece, è un piccolo paesino a poca distanza da Genova. È una delle mete preferite per gli appassionati della tavola, dove da maggio a giugno si celebra il Recco Surfestival, un’occasione di ritrovo per tutti i surfisti e per chi vuole diventarlo.
Perfetto il grazioso borgo di Levanto, grazie all’ampiezza della baia e al vento ideale. Il Golfo di Levanto, in autunno ed in inverno (raramente in estate), regala splendide emozioni, oltre che delle belle onde che possono raggiungere anche i 4 metri. Qui troviamo forse le onde più potenti e massicce della Liguria.
Non a caso è uno degli spot più conosciuti in Italia dai surfisti, che, nelle giornate di mare favorevole, si danno appuntamento sulla massicciata della ex ferrovia per cavalcare le onde. In generale, questo pezzo di regione a fianco delle Cinque Terre, oltre a regalare uno splendido paesaggio, garantisce onde eccezionali.
Si surfa anche a Portovenere, vicino all’Isola di Palmaria. Nella zona della Roccia il vento raggiunge anche i 40 nodi, con onde a tratti molto alte, spinte dai venti di nord-ovest e nord-est.
La spiaggia è piccola e quindi bisogna fare molta attenzione agli scogli. E se il mare è calmo ci si può consolare con una piacevole passeggiata e una visita al maestoso castello Doria e alla suggestiva chiesetta sul promontorio. Oppure si può visitare la vicina Palmaria, l’unica isola abitata stabilmente di tutta la Liguria, e fare trekking per la sua fitta rete di sentieri.
Toscana
Anche la Toscana è una delle regioni più frequentate dagli amanti del surf. La presenza dei venti di Libeccio e Maestrale e la particolare morfologia delle coste e dei suoi fondali la rendono un luogo ideale per questo sport. Non si entrerà in paurosi tunnel d’acqua, ma la potenza delle onde che si scaricano sulle sue coste regalano comunque, momenti veramente entusiasmanti.
Ecco le zone più gettonate dove praticare surf in Toscana:
La Versilia è indubbiamente la parte della Toscana più gettonata. I suoi 20 km di spiagge, offrono agli appassionati di questo sport numerosi spot e un’infinità di strutture adeguate.
1. Lungo la costa Apuana, si trova uno degli spot più amati: l’Idrovora, a nord del porto di Marina di Massa. Caratterizzata da un fondale sabbioso e dalla presenza di mareggiate abbastanza intense, l’Idrovora attrae non solo per il divieto di balneazione, ma perché è frequentemente interessata da onde cavalcabili, col vento da Sud/Ovest.

2. Il pontile di Forte dei Marmi è forse uno dei punti di ritrovo più famosi di tutta la Versilia. Dalla cima del molo basta guardare il mare per vedere le onde, che spesso sfiorano il pontile, infrangersi sulla sabbia. La loro altezza così come l’arrivo sul litorale sabbioso, attraggono surfisti da tutte le parti d’Italia e lo spettacolo è davvero unico dato che il pontile, costruito nel XVII° secolo, ancora oggi si protende in mare per oltre 300 metri, permettendo al curioso avventore di poter ammirare, da vicino, le evoluzioni dei riders più esperti.
3. A Marina di Pietrasanta si può esercitare anche il surfista più inesperto. Così come sulle spiagge di Marina dei Ronchi. Il fondale poco profondo e la sabbia sottile e morbida la rendono un luogo ideale per i neofiti. Più a sud, raggiungibile solo a piedi, c’è il Cinquale, dove le onde, in presenza di vento Sud/Ovest, infrangendosi sulle rocce, diventano cavalcabili.
4. A Viareggio ci sono due luoghi che sono diventati mete dei surfisti autunnali: Piazzale Mazzini e Tito Molo, dove la secca esterna e le frequenti mareggiate producono onde adatte alle evoluzioni dei più esperti. Beach break considerevoli, si trovano alla Darsena e a Fosso dell’Abate, ancora oggi poco frequentati.
In provincia di Pisa, i litorali più adatti per fare surf si trovano alla foce dei fiumi Serchio e Arno.
Scendendo sulla costa arriviamo in provincia di Livorno, dove gli spot si trovano in location particolarmente suggestive. Di fronte all’Ippodromo e a fianco dell’Accademia Navale ci sono i Bagni Fiume e il Biscottino.
Ma per i più temerari bisogna scendere agli spot di Maroccone e del Sale, considerati i luoghi più impegnativi di tutta la costa Ovest, per la presenza di fondali rocciosi. Da qui fino ad Ansedonia, la forza dell’onda e il rischio s’intensificano; gli spot sono numerosi e poco affollati, perché la natura non ammette errori, e chi sbaglia porterà a casa un visibile ricordo di quell’esperienza.
Marche
Spostandoci sul mare Adriatico per fare surf, si può andare nelle Marche sulla Riviera del Conero, a sud di Ancona. Sono principalmente tre i posti consigliati, tutti con un bellissimo panorama.
1. Si può “surfare” a Portonovo, una spiaggia stupenda, famosa per il suo mare cristallino ma anche per le onde che si formano a causa delle perturbazioni invernali e autunnali. Con lo scirocco, addirittura, ci sono giornate in cui i muri d’acqua possono tranquillamente superare i 3 metri. Uno degli spot di Portonovo preferiti dagli esperti e meno affollati è quello della Torre, proprio a fianco dell’antica Torre De Bosis, che dà il suo meglio quando i venti provengono da nord-est, est e sud-est.
2. La spiaggia della Vela comincia appena dopo la chiesa di Santa Maria. Un caratteristico scoglio a forma di vela fa capolino dal mare quasi a segnare l’inizio di questa bella spiaggia di sassi e ghiaia.
3. A Sirolo si trova: la spiaggia dei Sassi Neri. Questa spiaggia, come suggerisce il nome, è famosa per il colore dei suoi sassi. È un posto ideale per i surfisti solitari. Il consiglio è quello di raggiungere il largo in barca, dove cavalcare onde alte qualche metro durante le mareggiate, spinte dai venti provenienti da nord e sud-est. Sirolo, è un caratteristico borgo medievale a picco sul mare. In estate nel teatro ricavato in una cava abbandonata, si può partecipare a spettacoli e concerti.
Lazio
Il litorale laziale offre molte mete per gli amanti del surf: Santa Marinella, Fregene, Fiumicino, Civitavecchia e Santa Severa. Un buon indirizzo è anche la spiaggetta di Torre Capovento, a qualche chilometro da Sperlonga, non lontana da Roma.
Torre Capovento offre le condizioni ideali per mareggiate piccole e medie, con vento di scirocco o comunque proveniente dai quadranti sudoccidentali e sudorientali. Si può anche cogliere l’occasione per visitare, nella zona di Sperlonga, i resti dell’antica Villa di Tiberio del 26 d.C.
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Sicilia
Il surf in Sicilia è un movimento in crescita. Uno dei luoghi di punta è la baia di Mondello, che ogni anno ospita il Merit Cup World Windsurf Festival. All’estrema destra della spiaggia di Mondello si trova Il Moletto, vicino al circolo velico Lauria. In questo punto si formano belle onde e l’acqua è molto pulita.
l’Isola delle femmine: data l’ampiezza della baia di Carini il mare è sottoposto a venti e correnti che lo rendono ideale per questa disciplina. Il fondale è per lo più sabbioso ma qualche roccia spunta nell’inside e le secche si spostano spesso. I vari break sono gli spot più assiduamente surfati nei dintorni di Palermo.
San Leone è una meraviglia nascosta, non molto frequentata, ma perfetta per surfare: due lunghi moli separano e puliscono le “onde destre”. Il fondale è sabbioso, e la superficie è calma. È liscio soprattutto al mattino e alla sera, ideale per tutti i livelli.
Sardegna
Last but not least la ventosa Sardegna; meta perfetta per chi vuole divertirsi con la tavola. Offre molti spot sparpagliati su tutta l’isola. Sulla costa sud occidentale, grazie al maestrale, spesso si formano onde che possono raggiungere anche i 7 metri d’altezza.
La zona di Capo Mannu nella provincia di Oristano è famosa per essere la località con gli spot più conosciuti del Mediterraneo, perché ci sono onde surfabili 300 giorni all’anno. Il surf ha una qualità molto alta e spesso le condizioni sono paragonabili a quelle oceaniche. In queste zone, infatti, si riuniscono i professionisti di questo sport, soprattutto durante l’inverno.
Da non perdere sicuramente Porto Ferro, dove si danno appuntamento i wave surfers di Alghero e dintorni. Grazie alla conformazione naturale ed al vento si creano onde da cavalcare in un piacevole clima hippy.
Non lontano da Stintino, il reef roccioso di Roachland, a pochi passi dalla Punta de Su Turrione, è una delle località più amate dai surfisti in tutta la Sardegna. La località offre mareggiate che si spostano prevalentemente da ovest, spesso soggette a venti diretti molto forti, ideali per la formazione di onde alte diverse metri. Si tratta, tra l’altro, di una località che nel corso dell’estate vengono organizzati tanti appuntamenti sportivi, come la Stintino Contest, amata da surfisti e windsurfisti.
Lungo la costa settentrionale dell’isola sarda, si trova la spiaggia della Marinedda. Oltre ad essere immersa in un suggestivo contesto naturale, acque cristalline e ricca vegetazione circostante, vanta una grande tradizione surfistica. Ogni anno infatti si tiene il Marinedda Bay Open, tappa ufficiale del campionato italiano di surf, che negli anni ha richiamato numerosi partecipanti provenienti da tutto il mondo.
Rena Majore fa parte di un cosiddetto Triangolo delle Bermuda che comprende Pischina, Marina e Rena appunto, in questa zona la corrente può essere molto forte. La Spiaggia Rena Majore di Aglientu è una bella spiaggia larga che si trova in una suggestiva conca naturale circondata da alte dune ricoperte di macchia mediterranea.
In Italia si surfa eccome! Quindi inizia a remare, divertiti e segui il Flow.
Aloha!

